Fondo

Stile: Sauvignon

Colore: Bianco

Anno: 2021

Formato: 75 CL

Vol: 13%

Fondo è il risultato della volontà di fare un vino con le bollicine come si faceva una volta: macerazione e rifermentazione in bottiglia con il succo delle stesse uve. L’uva protagonista e solista è la Glera, declinata in una versione eclettica e fuori dal comune. Sul nostro territorio quest’uva ha per tradizione due destini principali, che tutti conosciamo benissimo, non serve nemmeno nominarli che sono sicuro si siano illuminati già tutti i neuroni con la risposta corretta. Soprattutto uno dei due.

Volevo un vino estremamente diverso, un rifermentato in bottiglia fuori dal coro, che desse una scossa a chi lo beve, ma allo stesso tempo lo facesse riflettere e magari pensare: “Questa non può essere Glera!”. Nasce da un mix ponderato di uve provenienti da un vigneto più giovane, piantato nel 1997, e da uno più vecchio, che non si sa quando sia stato effettivamente piantato. Da un paio di racconti di paese, siamo arrivati a stimare che abbia tra gli ottanta e i novant’anni. Due parcelle di vigneto distinte, due quote altimetriche diverse e due tipi di suolo completamente differenti, vinificati in uvaggio.

Quando si è pensato al nome da dare a questo vino, mi trovavo in un periodo in cui mi sembrava che tutto stesse andando storto e continuavo a ripetere incessantemente, sfogandomi in famiglia: “Ma una botta di culo, mai?”. Mi perdonerete la franchezza del linguaggio. Finché qualcuno, stanco del mio lamentarmi, ha detto che mettere un vero “fondo” in etichetta avrebbe portato bene. Detto, fatto.

Il Fondo, con il fondoschiena in etichetta. Dal 2019.